Nella Sacrestia Nuova della chiesa di San Lorenzo ad imperitura memoria, una lapide posta a fianco della statua della notte ricorda l’evento che gettò le basi per il secodo rinascimento della città.

La riunione si svolse in gran segreto nel cuore della notte i convenuti aderenti all’associazione, per ora segreta, FIRENZE DOMANI: tassisti, albergatori, commercianti, ristoratori, commercianti ambulanti, finalmente uniti dalla forte leadership del giovane Sindaco, al grido di FIRENZE A CHI? A NOI!!! Sancirono il patto/programma che avrebbe traghettato la città verso il futuro. Fu approvato un proclama che sarebbe stato affisso al momento opportuno:

FIORENTINI !! CITTADINI

Gli operatori economici della città non possono rimanere sordi al grido di dolore che sgorga spontaneo dal cuore della città.

La perdita di tutte le principali attività industriali e finanziarie spalanca un futuro incerto e cupo per le nostre famiglie, per i nostri figli.

E’ giunto il momento di alzare la testa e dire BASTA!!

Dobbiamo riappropriarci dell’iniziativa e compiere quegli atti che canferiscano alla citta strutture ed iniziative che le consentano pienamente di sfruttare la sua vocazione turistica e culturale

VIVA FIRENZE

L’ambizioso progetto avrebe trasformato la città in un in una vero e proprio polo globale del turismo culturale. Per questo l’impegno primario fu rivolta alle necessarie infrastrutture:

– Il potenziamento dell’aeroporto e la costruzione di una pista parallella all’autostrada per consentire l’atterraggio degli enormi aerei di linea che avrebbero solcato il cielo nell’immediato futuro.

– Una rete di tunnel sotto la città direttamente collegati con le grandi vie di comunicazione per consentite agli autobus turistici l’accesso diretto ai vari settori di interesse.

– Completamento delle facciate delle chiese : Carmine, San Lorenzo, Cestello, e ripristino delle mura cinquecentesche.

– Demolizione del vecchio quartiere di Novoli e Sorgane e costruzione di grandi complessi alberghieri stile rinascimentale, personale in costume arredi conseguenti e grandi sale da gioco che possano dilettare il turista dopo le fatiche della visita culturale.

– La citta verra divisa in settori omogenei di interesse: san Frediano, santo Spirito, santa Maria Novella, Ponte vecchio- Palazzo Vecchio-palazzo Pitti. L’accesso a detti settori sarà regolato da un biglietto di ingresso che comprenderà la visita dei musei insiti nel settore.

– Verrà istituita una corvee obbligatoria per tutti i fiorentini residenti a passeggiare per la città per almeno 2 ore settimanali indossando un costume consono al loro rango o professione.

Verrà istituito il Consiglio per le attività turistiche formato pariteticamente dalle categorie economiche che hanno promosso il cambiamento. Il consiglio avrà pieni poteri per la promozione di spettacoli, manifestazioni e iniziative all’interno ed all’esterno dei settori omogenei, ne fisserà le tariffe e ne amministrerà i proventi.

Il documento fu votato all’unanimità e più di uno di quel supremo consesso mostrò commozione sul proprio volto.

Questo fu l’atto primigenio che che promosse la Grande Svolta ed avrebbe condotto la città allo splendore di oggi. Il giovane Sindaco ne era giustamente orgoglioso ma ardue prove lo attendevano ancora…………

(continua)