Capitolo due

Clemente Ciabatti veva resistito per anni alle accurate perquisizioni dei superispettori all’ambiente della USL 10B e sfuggito alla terribile milizia volontaria denominata “Brigate Pallanti”, braccio operativo del “Movimento ecologista per la scoreggia trattenuta”Il Ciabatti, sul quale gravavano numerose condanne per rumori molesti, inquinamento atmosferico per uso di sostanze nocive ( acqua ragia e diluenti alla nitro) ed attentato al pubblico decoro per alcune ragnatele trovate sulle mura della sua bottega di corniciaio doratore, si diede alla latitanza dopo che un militante del suddetto movimento ecologista frequentando

subdolamente la suo bottega, aveva scoperto che usava “colla di coniglio” per la doratura e lo denunciò per maltrattamento verso gli animali.Sfuggito miracolosamente all’arresto, entrò in clandestinità ed il suo nome divenne leggenda tra tutti gli artigiani fiorentini e simbolo della resistenza al trasferimento coatto nella Piana di Sesto. Il Ciabatti, asserragliato nel suo laboratorio clandestino in uno scantinato presso Piazza Santo Spirito, si è arreso soltanto dopo che gli è stata garantita la divulgazione del proclama che a seguito riportiamo:
ARTIGIANI! COMPAGNI! continuerò la lotta da deportato coatto nella Piana di Sesto, voi che restate, compagni, tenete alta la nostra bandiera propagate il nostro motto:

MEGLIO MORTI CHE DEPORTATI CON NOSTRE BOTTEGHE NELLA PIANA DI SESTO NO PASARAN !

Il movimento capeggiato dal Ciabatti non è l’unico che vive ed opera nostro città, citiamo per dovere di cronaca i più aggressivi ed organizzati: – Movimento ecologista per la scoreggia trattenuta – Comitato per la demolizione della pensilina alla stazione di Santa Maria Novella – Comitato per demolire e ripristinare il selciato in Piazza Signoria – Movimento contro il progetto Isozaki per la Galleria degli Uffizi

Comitato a favore del progetto Isozaki per la Galleria del Uffizi – Movimento contro tutta la tramvia- Movimento perchè la tramvia passi da un’altra parte- Movimento: Firenze (ri)pulita dai venditori abusivi- Movimento per l’accoglienza e il dialogo tra le religioni – Comitato “Firenze ai ciclisti ” – Comitato per la protezione del piccione terragnolo- Comitato per la protezione dei grilli canterini durante la festa dell’Ascensione- Firenze orgoglio Cristiano – Le mamme contro le antenne dei telefonini L’assessorato alla Partecipazione popolare ha instaurato un comitato di coordinamento per i movimenti maggiori ed un altro per i comitati minori.

L’articolo prosegue ma io non voglio tediarvi inutilmente, avete letto abbastanza per capire la situazione in cui versava allora la nostra città, in una frase: TUTTI CONTRO TUTTI !Il sindaco dell’epoca giovane e di bell’aspetto, votato alla politica da saldi principi e lodevoli ideali aveva il suo bel daffare a mantenere in piedi la Giunta, qualsiasi progetto cozzava contro una accanita opposizione, e la città rimaneva saldamente ancorata al medioevo.

(continua)